17 ottobre 2018

Digitale gente, digitale

Digitale gente, digitale

Le competenze digitali diventano sempre più importanti, soprattutto in ragione del fatto che, in Europa, un lavoratore su tre non possiede alcuna competenza digitale e il 44% dei cittadini fra i 16 e 74 anni non possiedono competenze digitali di base.

Come dato risulta un po’ allarmante, me ne rendo conto.

Cosa si dice in Europa

Le competenze digitali richieste dall’Europa riguardano:

  • Alfabetizzazione su informazioni e dati
  • Comunicazione e collaborazione digitale
  • Creazione di contenuti digitali
  • Sicurezza
  • Risoluzione di problemi

Secondo la Comunità Europea, infatti, “lo stato di benessere sociale non può essere raggiunto puntando soltanto ad interventi finanziari, normativi, economici, perché è necessario che tutti i cittadini siano nelle condizioni di essere agenti di trasformazione delle organizzazioni, delle comunità, delle dinamiche sociali e del tessuto culturale indispensabile per una società sostenibile e resiliente”.

La Commissione, in tal senso, si è mossa con Raccomandazioni e Piani d’azione per l’istruzione digitale, considerando soprattutto che in Italia siamo in forte ritardo: il 22,3% di popolazione dichiara di non ha mai utilizzato la rete, il 69% dichiara di utilizzare Internet almeno una volta alla settimana.

Cosa chiedono le aziende

Le aziende puntano all’universo SMAC (Social, Mobile, Analytics, Cloud), Intelligenza Artificiale e IoT cercando sempre di più collaboratori specializzati in Cloud Computing, progettazione App Mobile e di interfacce intuitive che possano migliorare la User Experience oltre, ovviamente, a tutta la parte della Digital Security.

Nell’era della digitalizzazione, però, aumentano di pari passo (ed io sostengo a maggior ragione) le competenze soft: primo fra tutti il Problem Solving (Creativo), il Knowledge Networking (identificare, recuperare e capitalizzare le informazioni contenute in rete), Virtual Communication e gestione dei flussi comunicativi on-line, ma soprattutto un Mindset Agile.

A proposito di… Digital Mindset

È da qualche anno che si insiste molto sul Digital Mindset e la sua importanza e molti sono gli articoli e libri scritti sul tema, quindi non mi metterò a sviluppare argomenti già discussi e dichiarati, però, onestamente è difficile coglierne il succo, non trovate?

Sicuramente le tecnologie digitali danno la possibilità di amplificare le capacità individuali. I nuovi leader digitali, infatti, per investire sul capitale umano devono cogliere e sviluppare queste abilità ed integrarle con le prassi e la cultura aziendale tipica.

Per poter dichiarare di avere un buon Digital Mindset, una persona deve dimostrare di:

  • Conoscere le diverse tecnologie digitali. Non solo, deve ricercarne sempre di nuove e di performanti rispetto alla realtà in cui lavora
  • Utilizzare queste tecnologie nella realtà quotidiana scegliendole opportunamente a seconda dei contesti e del team
  • Accettare le sfide che la tecnologia digitale implica ed interpretarle come opportunità
  • Avere il coraggio di osare, affrontare nuove situazioni e desiderare di imparare
  • Essere “plastico”. Capace, cioè, di adattarsi senza scomporsi di fronte a qualsiasi nuovo assetto, novità, imprevisto
  • Avere un approccio collaborativo con tutte le rappresentanze tipiche dei “diversi” (non solo quelle ufficiali esposte legalmente)
  • Accettare (e imparare dal) l’errore. Non mi stancherò mai di sostenere quanto questa competenza sia necessaria alla sopravvivenza

Tutto sommato, a mio parere, al di là delle competenze digitali hard, non ci stiamo inventando poi molto. Le soft skills richieste non si discostano poi molto da quelle sempre volute. Certo oggi diventano più urgenti considerando i cambiamenti e l’accelerazione dei tempi dei cambiamenti.

Altra certezza su cui possiamo serenamente posare è che più i rapporti diventano “virtuali”, più sarà necessario che divengano “umani”.

A noi delle HR non spaventa più nulla, abbiamo già in mente nuove metodologie e occasioni per fare diventare tutto realtà, dovete solamente darci spazio perché

Savemo andar de balin per bater la bora

(traduzione: sappiamo proseguire senza indugi sfidando le intemperie)