I criteri e i principi della Formazione in Apprendistato
Il contratto di apprendistato è uno speciale rapporto di lavoro a “causa mista” ovvero prevede l’alternanza lavoro-formazione. L’impegno formativo “formale”, interno o esterno all’ìazienda è fissato di almeno 120 ore per anno.
Per   FORMAZIONE FORMALE si intende:
-  la formazione interna, o più spesso esterna all’azienda, che si realizza invece in modo organizzato e strutturato (ad esempio con lezioni d’aula, presenza di testimoni, formazione a distanza, ecc.) ed ha la funzione di garantire al lavoratore l’acquisizione di competenze trasversali e tecnico-professionali.
 Per FORMAZIONE ESTERNA si intende:
-
la formazione informale interna all’azienda, che si realizza durante lo svolgimento delle normali attività lavorative mediante l’affiancamento dell’apprendista da parte di un lavoratore esperto che ha il compito di trasferirgli le conoscenze e le competenze necessarie, seguire e controllare l’iter formativo, favorire l’ integrazione tra l’apprendimento sul lavoro e la formazione formale
 L’apprendistato rappresenta una occasione di crescita per i giovani, ai quali è offerta la possibilità di entrare nel mondo del lavoro con un contratto che permette loro di potenziare ed approfondire le proprie competenze e quindi di migliorare le prestazioni lavorative, ed è un’opportunità per le aziende, che al termine del percorso possono avere a disposizione professionalità più preparate riguardo ai processi produttivi ed organizzativi, e durante l’apprendistato possono fruire degli sgravi contributivi previsti dalla normativa.























