25 luglio 2018

Il successo ai tempi del Business Model: cosa dipende da cosa?

Business Model

In un  momento storico dove il tema caldo sono le Start Up, ci si focalizza molto sui modelli usati (di successo o meno) e si studiano variabili interne ed esterne per capirne i meccanismi.

I modelli di business, facile essere d’accordo, sono importanti per qualsiasi struttura indipendentemente dalla sua natalità.

Cosa sono i Business Model

I Business Model sono diventati, oggi, un’ulteriore capacità innovativa dell’impresa. Li si racconta come “la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore”.

È l’insieme di “decisioni correlate alla strategia di mercato dell’impresa, alla sua struttura organizzativa e alle attività che essa pone in essere sia internamente sia nel suo ambiente competitivo attraverso una rete di transazioni”.

È traducibile in uno schema strutturale che comprende:

  • Value proposition
  • Clienti
  • Competenze/processi interni
  • Posizionamento esterno
  • Modello economico
  • Investitori

mettendo insieme aspetti organizzativi e strategici e focalizzandosi su come il valore creato viene catturato.

Le nuove sfide

Secondo Pisano le imprese (in particolare quelle) science based devono affrontare tre sfide fondamentali:

  • Incoraggiare e remunerare grandi rischi presi con orizzonti temporali lunghi (risk management)
  • Integrare la conoscenza trasversalmente (integration problem)
  • Agire l’apprendimento cumulativo (learning problem)

I “nuovi” leader

Se i modelli organizzativi e strategici cambiano (o meglio evolvono in nuove direzioni), molta cura deve essere portata alle persone per renderle capaci di seguire ed adattarsi ai nuovi modelli o addirittura anticipare quelli nuovi.

In questo senso, elemento principe nel successo di questo traguardo diventa il leader.

Sappiamo quanto le sue caratteristiche individuali determinano la cultura ed il comportamento del gruppo. Aggiungiamo in questo contesto che:

  • I leader più orientati all’innovazione e meno avversi al rischio generalmente governano team più proattivi
  • L’educazione e le precedenti esperienze nel settore possono essere determinanti per fornire al team strategie adeguate, con il giusto mix di risorse e di giusto orizzonte temporale

Inoltre, un management team diversificato, in cui coesistono competenze tecniche e manageriali, diventa un importante fattore per la crescita delle imprese.

Guidare le persone in una nuova cultura è un processo che si accompagna alla costruzione di un Business Model, anzi direi che le due cose sono intimamente connesse ed imprescindibili l’una dall’altra.

Non basta scegliere le persone giuste, bisogna condurle passo passo nelle nuove prassi, idee e visioni “progettando” soprattutto la parte relazionale.

Perché

A chi no ga denti, ghe capita le nose

Ester Aloisio